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PCMAGAZINE
Febbraio 2009
Acronis True Image 2009
Raffaello De Masi

Di prodotti di backup e restore il mercato pullula di esemplari, di diverso grado di sofisticazione. Si va da quelli più semplici, destinati a eseguire operazioni di base finalizzate al solo scopo di creare archivi completi, fino a quelli più complessi e articolati che comprendono, all'interno di un ambiente generico di funzionalità indispensabili, utility aggiuntive particolari capaci di realizzare un vero e proprio ambiente di difesa del sistema.

Acronis True Image si posiziona al top di questi prodotti; comparso una dozzina di anni fa con caratteristiche ridotte si è evoluto nel tempo migliorando la sua facilità d'uso.

È stato infatti il primo prodotto di questo tipo a introdurre l'utilizzabilità diretta dall'interfaccia Windows, seguito poi, per forza di cose, da tutti gli altri prodotti del genere.

Con la versione 2009 Acronis True Image ha completamente rinnovato la sua interfaccia che fino a questo momento appariva un po' datata. La nuova grafica ricorda molto quella del sistema operativo Vista ma è soprattutto nelle funzioni specifiche che questo prodotto gioca le sue carte migliori.

Il sistema di backup&restore è certamente uno dei più collaudati; il programma consente l'esecuzione di backup completi, differenziali e incrementali, adottando diverse profondità di compressione degli archivi (differenze che comunque si riducono al minimo). Lo stesso ambiente include poi alcune utility di servizio, tra cui la verifica della qualità e dell’affidabilità dell'archivio stesso. Consente inoltre di creare copie immagine.

Le operazioni di restore possono essere avviate anche dal disco di installazione oltre che da un CD di recupero, che può essere creato direttamente dall'interno dell’applicazione installata sul PC. Inoltre, ed è questo uno dei cavalli di battaglia di True Image, è presente una terza opzione, definita Acronis Startup Recovery Manager che permette di avviare il computer anche in caso di errore del sistema operativo permettendo, attraverso un ambiente di recupero normalmente non visibile, di generare una completa procedura di ripristino anche su macchine compromesse o comunque non avviabili.

Alcune delle funzionalità più importanti e interessanti del prodotto sono originali e protette da brevetto. Tra queste segnaliamo la cosiddetta Protezione One-Click, attraverso cui l'utente decide gli elementi di cui eseguire il backup, stabilendo dove salvare l’archivio finale e gli intervalli di eventuali aggiornamenti. Durante l'operazione di backup il sistema può creare anche copie di riserva degli archivi consentendo con questo di salvare su più di una unità i dati più preziosi. Il backup può essere eseguito su qualunque memoria di massa, da un secondo disco (interno o esterno) a memorie ottiche fino a stick USB e memorie allo stato solido.

Generalmente, e per default, gli archivi prodotti sono salvati in un formato proprietario (.tib) ma, da questa versione, è supportato anche il protocollo ZIP. È stata resa più chiara e raggiungibile la possibilità di creare un riciclo degli archivi man mano generati. In altri termini, è possibile stabilire alcuni limiti alla produzione, limiti che possono essere rappresentati dal numero di file generati, dall'ampiezza totale della biblioteca di archivi prodotta o da filtri collegati a scadenze temporali. Questa operazione, che generalmente va sotto il nome di consolidamento, coinvolge non solo gli archivi completi, ma anche quelli incrementali, nel qual caso viene solo mantenuto integro quello di partenza.

Migliorato l'ambiente cosiddetto Try&Decide, il cui uso si rivela fondamentale quando viene installato un nuovo software di cui non si è sicuri del funzionamento e dell'eventuale pericolosità. In questo caso il sistema genera un ambiente blindato nel quale il nuovo software viene custodito e che può essere qui testato senza pericolo per l'integrità del sistema.

Numerose sono le altre utility presenti, tutte più o meno interessanti; tra questi ricordiamo, al volo, la possibilità di clonare un disco su un nuovo supporto rendendolo avviabile. Inoltre il programma include uno degli shredder (letteralmente cancellatore) più potenti ed efficaci in commercio. Infine è stata ancora migliorata la cosiddetta Secure Zone, un'area nascosta in cui è possibile salvare un'immagine del sistema, da cui recuperare lo stesso in caso di emergenza. Quest'area appare particolarmente utile in quanto permette, tra l'altro, di riavviare immediatamente una macchina compromessa senza attendere il ripristino da un backup completo.

La procedura guidata di backup

La finestra dedicata alla funzione fondamentale del prodotto. Ne è stata ampiamente migliorata gestione e leggibilità; oggi per avviare il processo bastano solo due clic.

True Image 2009

Prezzo: Euro 49,98 Iva inclusa

Voto:95

Contatto:Avanquest, http://www.avanquest.it

Pro: Prodotto completo e multifunzionale.
Grantisce assoluta sicurezza del sistema.
Eccellente manuale cartaceo.

Contro: Non sempre è garantita la compatibilità con archivi più vecchi.
Sparito il supporto per sistemi operativi precedenti a XP.

Requisiti:

CPU Pentium 2 GHz; RAM 256 MB (consigliati 512 MB);Spazio disco: 90 MB; Sistema operativo: Windows XP, Vista.

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